La Gabbia

11 Luglio 2013 By Elena Bottin

La Gabbia di Sarah Revoltella con Carla Stella, Marco Laferla e Antea Magaldi per la regia di Sarah Revoltella.
L’opera descrive in maniera ironica la progressione di una giovane donna che per difendersi dalla crudeltà del mondo, smette di confrontarsi con l’esterno e accetta di farsi imprigionare nella gabbia delle proprie paure.
Il monologo inizia con la protagonista che chiama il fabbro per assicurare la serratura della porta che chiude male. Successivamente il fabbro, che si trasforma in una sorta di alter-ego silenzioso della protagonista incarnando la risposta del mondo esterno nei riguardi della paura, la induce ad aggiungere delle barriere sempre più impenetrabili per proteggersi dai pericoli che la circondano. La scena inizialmente nuda, nella quale appaiono e scompaiono alcuni personaggi, si risolve alla fine in un groviglio di strutture metalliche che rinchiudono la ragazza in uno spazio inavvicinabile.
Sarah Revoltella è nata a Ginevra e vive a Padova. E’ artista scrittrice e regista. Ha pubblicato la raccolta di novelle Macedonia (2010 ZEL. Ed), La principessa che non voleva leggere e il poeta (2006 Lo scorpione Letterario), La rivolta dei Mulini (2002 ed. Frigidaire), Il cerchio Rotto (2001 Ed. Land Italia). Ha pubblicato studi viscontiani per riviste universitarie (La Valle dell’Eden, Bianco e Nero). Nel 2004 ha realizzato il cortometraggio 8 Febbraio che ha vinto al Mestre Film Festival e al Festival del Cinema indipendente di Malaga. Nel 2011 ha terminato l’installazione Polarizzazione selezionata nella 54 Biennale; sempre nel 2011 ha esposto presso il Civico Museo Revoltella di Trieste l’installazione Traduzione realizzata con fiori vivi.
Nel 2012 ha girato il lungometraggio Il cerchio rotto tratto dal suo omonimo racconto di cui è regista e sceneggiatrice.
Dopo gli spettacoli l’Associazione Amici del Castrum in collaborazione con la Fisar di Padova e l’Associazione Stada del Prosecco e vini dei colli Conegliano Valdobbiadene è lieta di offrire a tutti gli spettatori un brindisi con il Prosecco Superiore DOCG Conegliano Valdobbiadene.