La Fiorina, a Este
23 Gennaio 2012Angelo Beolco detto Ruzante, nativo di Pernumia, è noto nella storia del teatro per la novità delle sue invenzioni dentro il rigido schematismo del Rinascimento: i suoi villani del contado pavano irrompono in scena da veri protagonisti. La forza vitalistica della giovane Fiore (da qui il titolo della commedia) e dei suoi spasimanti Ruzante e Marchioro sono espressioni della poetica della “naturalezza” invocato dall’autore, secondo i dettami del suo mecenate Alvise Cornaro, contro le sofisticherie della vita cittadina.