La diva

3 Dicembre 2014 By Elena Bottin

Scene: Laura Benzi
Costumi: Mariagrazia Bisio
Musiche originali: Matteo Spanò, Giacomo Gianetta
Luci: Tiziano Scali
Assistenza tecnica: Luca Serra
Sarta: Marisa Mantero
Sinossi: Julia Lambert, «la più grande attrice d’Inghilterra» è di continuo sul punto di cadere: in un matrimonio mediocre, in un amore con un insipido ragazzo che ha vent’anni meno di lei, nei trabocchetti tesi da debuttanti ansiose di rubarle la scena. Ma Julia è un’attrice nella vita come sul palco e sceglie benissimo il tono, il gesto, l’espressione. Ha sempre superato le avversità e si è relazionata con gli altri interpretando i personaggi che l’hanno resa un’attrice di successo Alla soglia dei cinquant’anni, dal suo camerino invaso di fiori, accompagnata da una devota ed enigmatica cameriera, Julia racconta il suo passato. Nel farlo è ironica e malinconica, entusiasta e depressa, cinica e ingenua, egocentrica e generosa, adorabile e detestabile. Con una riflessione su finzione e realtà, identità e maschere, sentimenti e ipocrisia, lo spettacolo descrive l’ambiente del teatro e il divismo che non si arrende di fronte a nulla, ma anche l’incapacità, o il terrore, di fare i conti con la propria età, con il tempo che passa. Stimolante e sferzante, dalla parte delle donne, ma con spietata autoironia.