La bonifica dei Veneti, a Monselice

10 Luglio 2012 By Alessandra

Un monologo che si presenta come una divertente e leggera chiacchierata fra amici. Uno spettacolo dedicato al Veneto e ai veneti. Una storia raccontata, fatta di lavoro, capacità di trasformazione e di adattamento. E’ la storia di un popolo che nel tempo è sempre stato fatalmente al centro di grandi opere di trasformazione territoriale e che ha saputo plasmare e modellare con la propria opera non solo il panorama, ma, soprattutto, gli usi e i costumi delle terre nelle quali ha agito. Un popolo “portatore sano di bonifica” che dal 1599 ha saputo infondere nuova vita alla terra, quasi avesse scoperto un principio alchemico in grado di trasformare le zanzare in topi e le paludi in campi di grano. Così è successo anche nell’ Agro Pontino, dove, dopo la grande migrazione organizzata dall’Opera Nazionale Combattenti, le famiglie venete si sono trovate coinvolte (anche loro malgrado) nell’epico scavo del Canale Mussolini. Fu un’opera maestosa, accompagnata da grandi opere di bonifica, intorno alle quali si svilupparono saghe familiari che affondavano le loro radici nel Veneto. A queste famiglie (e ai veneti di oggi) è dedicato questo spettacolo, fra la storia, la leggenda, la comicità ed il ricordo. Un filò da ascoltare che ci accompagnerà alla scoperta di un passato non troppo lontano nel tempo, ma assolutamente vicino per la familiarità degli eventi narrati.