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  27/11/2018           
Intimità

Intimità


Le relazioni dal punto di vista dei millennials in una produzione del Teatro Stabile del Veneto: amore, sesso e sentimenti a 30 anni


Dopo Universerìe, il primo serial teatrale sulla vita universitaria, il Teatro Stabile del Veneto porta ancora una volta i giovani al centro della scena: martedì 27 novembre “Intimità”, una produzione dello Stabile del Veneto e la Piccionaia, anima il palcoscenico del Teatro Verdi di Padova con un discorso, un’analisi, uno spettacolo che parla di amore, sesso e relazioni di coppia dal punto di vista dei millennials.

La compagnia
In un intreccio di monologhi che faticano a diventare dialoghi, tre attori sulla scena si confrontano, interagendo di continuo con il pubblico, sulla tendenza a ripetere nelle relazioni gli stessi schemi di comportamento. Intimità è uno spettacolo scritto, diretto e interpretato da Amor Vacui, compagnia padovana di under 35 diplomati all’Accademia Palcoscenico, che dalla vita quotidiana trae spunto e ispirazione per rappresentare le contraddizioni del nostro comportamento analizzandole da un punto di vista psicologico, sociologico e umano con profondità e ironia. Lo spettacolo è frutto della scrittura condivisa di tutti e cinque i membri della compagnia, Michele Ruol, drammaturgo, Lorenzo Maragoni, autore della regia, e degli attori Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo e Andrea Tonin che sul palco svelano al pubblico la propria intimità.

Lo spettacolo
Perché le mie relazioni non riescono a durare? Perché in una coppia mi sembra di annullare me stesso? Perché sono sei mesi che non facciamo sesso, amore mio? Forse il teatro è il luogo giusto per esplorare queste dinamiche. Gli attori, con il pubblico ogni sera diverso e ogni sera uguale, cercano loro stessi l’accesso a questa dimensione segreta, opposta alle nostre ripetizioni, opposta alla solitudine, al narcisismo, alla distanza, alla formalità: l’intimità. Attori e pubblico non sanno niente gli uni degli altri, eppure sono entrambi lì, a cercare con determinazione e amore di costruire una relazione di reciproco ascolto che ci accompagni anche e soprattutto fuori dal teatro. Questo spettacolo, attraverso una storia forse d’amore tra attori e pubblico, vuole esplorare la ricerca di un equilibrio tra le reciproche disponibilità a lasciarsi comprendere, sorprendere, ascoltare. Vuole essere un contesto sperimentale in cui confrontarci con la nostra disponibilità a essere o non essere: in intimità.

La scommessa del Teatro Stabile del Veneto
Una scommessa, quella di ospitare in sala grande uno spettacolo di teatro contemporaneo, che riflette la volontà del Teatro Stabile del Veneto di dare spazio e voce ai giovani valorizzando i talenti locali.
“La tradizione per il teatro veneto è un patrimonio irrinunciabile, ma il Veneto di oggi sotto il profilo culturale è anche cultura contemporanea, una contemporaneità veicolata da giovani artisti e compagnie emergenti che dimostrano una grande capacità di innovare e una notevole freschezza di contenuti. La scelta di ospitare Intimità in sala grande risponde proprio a questo obiettivo – afferma il direttore Massimo Ongaro –. D’altra parte il teatro per vocazione è luogo di aggregazione sociale, uno spazio in cui riflettere e divertirsi insieme, e deve essere aperto e ricettivo nei confronti di ogni genere di pubblico. Quale migliore occasione di questa per spalancare le porte ai giovani?”

Al termine dello spettacolo, il cui ingresso per gli under 26 il biglietto è a soli 3 euro, al la serata infatti continua con una festa in teatro.

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Teatro Verdi,     Padova
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Biglietto a 3 euro per gli under 26 e al termine dello spettacolo la festa

www.teatrostabileveneto.it


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