Il Filo di Arianna

5 Marzo 2014 By Elena Bottin

Sulla scena, come contrappunto a queste donne, c’è un uomo. Apparentemente si diletta di bricolage ed è un uomo tranquillo e raffinato. Ma, come nella fiaba di Barbablù, nasconde un terribile segreto.
Le nove donne ribelli:
Anna Maria Mozzoni, pioniera italiana del femminismo, si battè perché le donne avessero il diritto di voto.
Rigoberta Menchù, donna che non ha rinunciato ad essere donna nella lotta per il riconoscimento dei diritti dei popoli indigeni.
Schirin Ebadi, iraniana, prima mussulmana a ricevere il nobel per la pace, si batte per i diritti delle donne e dei bambini.
Anna Politkovskaja, giornalista russa e attivista per i diritti umani silenziata dal regime.
Frida Khalo, pittrice e attivista politica, innamorata della vita e della sua arte.
Vandana Shiva, una vita spesa per tutelare la natura e i diritti delle donne, nella convinzione che entrambe racchiudano un sapere originario.
Ding Zilin, una madre di Tiananmen che ha trasformato il dolore in lotta per la verità.
Mu Sochua, parlamentare cambogiana, in difesa delle donne vittime di abusi domestici.
Miriam Makeba, una voce contro la discriminazione razziale.
Il Filo di Arianna è una produzione di Auló Teatro e MetaArte
Con : Davide Filippi e Valentina Parisi
Installazioni: Auló Teatro
Regia: Manuela Frontoni
L’iniziativa è all’interno del progetto del Consiglio di Quartiere 3 Est Mi riconosci? Percorsi sulla violenza di genere.