I 6 gradi secondo Giobbe
27 Aprile 2015“I 6 gradi secondo Giobbe” è l’appuntamento di giovedì 7 maggio all’MPX Multisala Pio X con Giobbe Covatta e le musiche dal vivo del Garmir Quartet.
Torna la Rassegna Ambiente e Cultura che ogni anno si rinnova affrontando un tema ambientale di grande attualità, attraverso le performance teatrali e musicali di importanti artisti.
Per la decima edizione l’Amministrazione Comunale – in collaborazione con la Scuola di Musica “Gershwin” e con il sostegno di AcegasApsAmga Gruppo Hera – ha scelto di affrontare un tema “scottante” quale il riscaldamento globale del pianeta.
Al comico Giobbe Covatta spetterà l’importante compito di divertire e far riflettere sui problemi che sarà necessario affrontare quando la terra sarà più calda di uno, due, tre, quattro, cinque…. sei gradi. Gli spettatori saranno accompagnati in un viaggio nel futuro, tra situazioni esilaranti e personaggi improbabili, alla scoperta delle stravaganti soluzioni escogitate dai nostri discendenti per (soprav)vivere in un pianeta divenuto assai meno ospitale, che dovrà far fronte all’emergenza ambientale derivante dall’innalzamento della temperatura terrestre.
Le musiche dal vivo sono affidate al Garmir Quartet, uno straordinario ensemble composto da alcuni tra i più importanti musicisti italiani del panorama jazz-world: Maurizio Camardi ai fiati, Mauro Palmas al liuto cantabile, Alessandro Foresti all’organo portativo e Federico Sanesi alle percussioni.
“Il teatro è il luogo della verità, della condivisione, del confronto civile – commenta l’assessore all’ambiente – Giobbe Covatta ci propone uno spettacolo dove comicità, ironia e satira si intrecciano con la divulgazione scientifica in un percorso dedicato ai grandi temi del nostro secolo: sostenibilità del Pianeta e delle sue popolazioni raccontando, a modo suo, il clima che cambia. Il nostro intento è quello di un invito alla presa di coscienza e questa serata divulgativa vuole invitare la cittadinanza a riflettere sui problemi legati all’emergenza ambientale e sociale”.