Hamlice- Saggio sulla fine di una civiltà: chiude la stagione di prosa del Verdi

20 Gennaio 2012 By Alessandra

Da Amleto ad Alice nel Paese delle meraviglie, dalla tragedia del potere nel chiuso di un palazzo all’anarchia di Carroll, al suo mondo alla rovescia e ancora oltre, in un viaggio di cui non si conosce la fine. La trasformazione è la possibilità di sottrarsi al proprio ruolo definito per sempre.
Elsinore è un moloch, chiede un sacrificio troppo grande ad un Amleto che non riesce, che non vuole più essere Amleto. Fuggire dal palazzo, fuggire a se stessi e trasformarsi, cercare un nuovo spazio, un altro tempo, nuove vesti tra le righe di altri autori fino a giungere nel Paese delle Meraviglie. Lasciarsi prendere per mano da Alice, farsi condurre nel mondo alla rovescia di Carroll, farsi trascinare dai suoi personaggi…perdersi, smarrirsi e poi ritrovarsi. E’ questo “Hamlice”: visione abbacinante e sogno al crepuscolo, uno spettacolo che toglie il terreno sotto i piedi e conduce lo spettatore “altrove”, dove è la “possibilità” è ancora possibile.