Groppi d’amore nella scuraglia

12 Aprile 2013 By Elena Bottin

Spettacolo con Silvio Barbiero, scene di Paolo Bandiera, costumi di Anna Cavaliere, musiche di Sergio Marchesini e Debora Petrina, regia di Marco Caldiron.
Un racconto in versi che, attraverso una lingua inventata che richiama i dialetti del centro-sud, descrive un percorso di rinascita e, in qualche modo, di redenzione. Il linguaggio poetico deforma il nostro immaginario e i corpi dei protagonisti divengono archetipi grotteschi di un mondo in sfacelo, raccontando la storia di Scatorchio e del suo amore per Sirocchia in un paese sommerso dai rifiuti. Una storia ricca di elementi narrativi che non manca mai di sorprendere per l’originalità delle soluzioni messe in atto.