Gioco di Specchi
26 Febbraio 2015Un duello teatrale fra due figure leggendarie, quella di Don Chisciotte e di Sancho Panza, alle prese con il segreto dell’esistenza e le domande che attanagliano ogni essere umano nel suo misterioso e meraviglioso viaggio sulla terra.
Questo il punto di partenza di “Gioco di Specchi”, pièce teatrale, scritta da Stefano Massini, uno dei più grandi e premiati autori del nostro teatro (premio UBU nel 2013), per il regista e attore Ciro Masella, che, dopo la felice esperienza de “La fine di Shavuoth” e de “L’Italia s’è desta”, torna ad immergersi nel mondo poetico di Stefano Massini, abitato stavolta da una coppia di personaggi immortali e irresistibili.
L’opera andrà in scena venerdì 27 e sabato 28 febbraio al Teatro De LiNUTILE nell’ambito della rassegna teatrale della Cooperativa di Impresa Sociale “Top-Teatri Off Padova”. Lo spettacolo è organizzato da T.P.R. Teatro Popolare di Ricerca
Lo spettacolo, produzione Uthopia/tra Cielo e Terra, diretto e interpretato da Ciro Masella e da Marco Brinzi parte dal Don Chisciotte di Cervantes, per costruire un duetto/duello verbale ed emotivo ad altissima tensione, un gioco di identità celate e dissimulate, di nascondimenti e svelamenti, di segreti e confessioni.
Un incubo strano apre questo duello teatrale fra don Chisciotte e Sancho Panza. E’ un incubo che parla di morte, di un albero e di un’alba. Nasce da qui, da questo presagio, il terrore di come occupare una notte che potrebbe essere l’ultima. Irrimediabilmente. Forse le ultime ore si potrebbero riempire litigando. O forse chiarendo chi si è davvero. O forse, ancora, togliendo dalle reciproche scarpe i sassi di un’esistenza fitta di dubbi. E ignorare così il conto alla rovescia di un sole che quando nascerà potrebbe spegnere ogni cosa. Sospesi fra Beckett e due clown, i nostri due leggendari figuri erranti d’una Spagna inquieta si aprono l’uno all’altro, camminando in bilico sul precipizio della vita. Solo l’alba, all’ombra di un albero nefasto, darà il suo verdetto.