Gaber se fosse Gaber
26 Giugno 2013In 90 minuti, il pubblico assiste allo scorrere di immagini e filmati – spesso inediti – ai quali si alterna l’analisi affabulatoria di Scanzi, fino a diventarne protagonista, con Gaber, emozionando chi lo ha conosciuto e amato, ma soprattutto coinvolgendo quel pubblico giovane che non lo ha potuto conoscere.
Dalla vasta produzione dello straordinario artista, Scanzi sceglie di soffermarsi maggiormente sul Teatro-Canzone, da cui trae, ad esempio Quando è moda è moda, Qualcuno era comunista, Io se fossi Dio ecc.., analizzando, quasi a “lezione teatrale” le cifre dell’intellettuale italiano.
La presenza scenica, la mimica, la lucidità profetica, il gusto anarcoide per la provocazione e il coraggio (a volte brutale) di “buttare lì qualcosa”, l’avere anticipato così drammaticamente i tempi, fanno del pensiero di Gaber-Luporini, oggi più che mai, un attualissimo riferimento per personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura, del nostro sociale quotidiano.
La Fondazione Gaber è felice della proposta e del successo di questo Incontro-Spettacolo, certa com’è di contribuire a mantenere vive le coscienze, scuotendole, e ampliando il grande messaggio alle nuove generazioni.
Andrea Scanzi
Andrea Scanzi (Arezzo 1974) è giornalista e scrittore. È stato a lungo collaboratore de La Stampa mentre ora è una firma eclettica del Fatto Quotidiano e MicroMega. Ha pubblicato per Giunti e Mondadori, prima di approdare a Feltrinelli ed è inoltre un celebre volto televisivo, soprattutto su La7.
Si è laureato in lettere nel 2000 con una tesi sui cantautori. Autore con Enrico Mattesini dei testi della biografia di Roberto Baggio (Una porta nel cielo/Il sogno dopo), ha scritto per Il Mucchio Selvaggio, il manifesto, Il Riformista, L’Espresso e Panorama, prima di passare nell’agosto 2005 a La Stampa. Ha vinto lo Sporterme 2003 come “miglior giornalista under 30” e il Premio CONI 2005 Sezione Letteratura. Si occupa di cultura, costume, spettacolo, politica, vino e sport. È giurato al Club Tenco e Direttore Artistico del Premio Pigro Ivan Graziani.
Fondazione Giorgio Gaber
La Fondazione Giorgio Gaber nasce nel 2006, proseguendo nell’attivita’ svolta dall’omonima Associazione Culturale costituitasi all’indomani della scomparsa dell’artista. Gli obiettivi principali della Fondazione sono la divulgazione e la valorizzazione della figura e dell’opera dell’artista rivolta in particolare alle fasce di pubblico piu’ giovane.