Fiori fragili

3 Febbraio 2015 By Elena Bottin

“Fiori fragili” è un monologo teatrale, per raccontare uno dei più terribili episodi, in uno dei momenti più nefasti nella storia dell’umanità. Fatti successi un secolo fa,
ma ancora carichi di un insegnamento profondo di vita, di umiltà, di rispetto.
10-25 Giugno 1917: Battaglia dell’Ortigara, Calvario degli alpini. Prima Guerra Mondiale.
Quando mio padre me ne parlava, a me sembrava una cosa lontanissima. Cosa potevo imparare io da una storia successa in mezzo ai monti, cent’anni fa? Cosa centravo io con quella gente?
“All’inizio di maggio iniziarono ad arrivare sù a migliaia, alpini, fanti e bersaglieri da tutta Italia, con alcuni non ci capivamo neanche a parlare. Eravamo lì tutti per lo stasso motivo, ma nessuno sapeva qual’era. L’abbiamo capito il giorno del primo assalto: se aveva un senso rimanere vivi, era per difendere ogni bòcia, ogni donna, rimasti a casa ad aspettarci”.
Ora lo so, ci sono molte cose che io avevo in comune con quei soldati.
La prima è l’età, perché quegli uomini mandati a morire come, o peggio delle bestie, avevano quasi tutti 20, 19, 18, 17 anni.