Estate in villa: “I due Dialoghi: Parlamento e Bilora”
24 Giugno 2015La compagnia teatrale Teatrotergola mette in scena “I due Dialoghi: Parlamento e Bilora” di Angelo Beolco detto “il Ruzante” al Castello dei Da Peraga nella rassegna “Estate in Villa” promossa dal Comune di Vigonza che, fino al 6 agosto, propone serate di musica, teatro, mostre fotografiche, attività per i più piccoli, degustazioni eno-gastronomiche.
La nuova produzione allestita l’inverno scorso dalla compagnia di casa è adattata da Gabriele Fanti, con la regia di Armando Marcolongo.
I due dialoghi proseguono il “progetto Ruzante del Teatrotergola”, iniziato con “La Betia”, sotto la guida dell’indimenticato Lele Fanti. I testi sono quelli che Fanti aveva preparato adattando gli originali del Beolco e rendendoli più comprensibili al pubblico di oggi; anche la scelta degli attori è quella che Lele aveva indicato. Teatrotergola ha voluto rappresentare il lavoro di Ruzante nel modo classico degli interpreti ruzantiani della seconda metà del Novecento, da Costantino De Luca a De Bosio, dai fratelli Rolma a Lele Fanti, da Milos Vucinic a Franco (Holzer) Salmaso.
Primo dialogo “Il Parlamento”: Ruzante torna dalla guerra e viene a Venezia a cercare la sua donna, Gnua, che nel frattempo si è accasata con gente facoltosa che non le fa mancare nulla. Ruzante incontra Menato, il compare, al quale racconta le sue vicissitudini in guerra, e mentre Menato cerca di dissuaderlo dal cercare la compagna, avviene l’incontro fra Ruzante e la Gnua.
Secondo dialogo “Bilora”: Bilora, contadino della profonda campagna pavana, va a Venezia a cercare la sua compagna, Dina, portata via da un vecchio e ricco veneziano, per riportarla a casa. Ma l’anziano ne è troppo invaghito e non ha nessuna intenzione di lasciarla andare, e la donna stessa, memore della vita di stenti patita con Bilora, non ne vuole sapere. La vicenda avrà un esito drammatico.