El Conjurado

2 Giugno 2015 By Marta Lorenzi

Nuovo appuntamento del “Padova Tango Festival”, che per la prima volta porta il tango alla Scuola della Carità. L’edificio di origine medievale, le cui pareti interne sono state affrescate da Dario Varotari, padre del Padovanino, nel 1579, farà da cornice al concerto di presentazione dell’omonomo album “El Conjurado”, a cui il festival stesso ha collaborato in sede di produzione attraverso il crowdfounding, un microfinanziamento collettivo che ne ha permesso la realizzazione.
Ad accompagnare Ruben Peloni (voce), Adrian Fioramonti (chitarra) e Dario Polonara (bandoneon), ci saranno le esibizioni degli insegnanti delle scuole di tango Aetango, Cochabamba 444, Estudiodetango, Presa Diretta e Tango d’Abbraccio.
La serata è a favore di CUAMM Medici con l’Africa. Il festival è promosso dal Comune di Padova – Assessorato Cultura e Turismo in collaborazione con il Cochabamba 444 Tango Club.

Il tema di questa edizione 2015 di “Padova Tango Festival” sono le “generazioni” ed è subito facile pensare alle epoche che hanno caratterizzato il tango, dalle origini alla “Edad de Oro” al rinascimento che dura dagli anni ’90 ad oggi, o alla trasversalità di un ballo che letteralmente abbraccia età e culture diverse. Si vuole però evidenziare anche una specificità della manifestazione: la capacità di “generare” collaborazione e sinergia tra appassionati, enti ed associazioni, eventi del territorio che porta ad uno scopo preciso, diffondere la cultura del tango.