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  08/05/2015            20:45
Dust (polvere)

Dust (polvere)


Per "Prospettiva Danza Teatro", spettacolo con coreografie di M. Coccetti, vincitore del Premio PDT 2014, che sperimenta tra diversi codice d'espressione artistici.


Music and sound creator Andrea Rizzi, visual designer Sara Caliumi e light designer Paolo Bonapace. In questa creazione non ci sono danzatori ma attori – in scena Fabrizio Molducci, Simone Maurizzi e Mario Coccetti – il cui gesto diventa il tramite di un pensiero reale che esula dall’estetica e dalla dinamica della danza. Dust, sperimentando tra diversi codici d’espressione artistici, si compone nell’azione contemporanea di più linguaggi, ognuno indipendente dall’altro e concorrente nel creare un’unità indispensabile che fonde tra loro LUCE, intesa come dimensione spaziale, CORPO, inteso come segno che trasforma i cicli di esperienze, e MUSICA, intesa come regia che unisce i vari linguaggi. I corpi in scena si rivolgono al mondo della danza, ma ancora più profondamente ai gesti attoriali, amplificando in una sorta di cortocircuito l’impatto narrativo ed emotivo della messa in scena; video e luci coesistono col compito comune di ricreare la dimensione spaziale/emotiva della scena, lavorando sull’essenzialità per esaltare il gesto attoriale; la musica è il tempo che regola lo svolgersi dell’azione/narrazione nello spazio, la forza invisibile che tiene insieme la materia. Il loro ricombinarsi contemporaneo, tra armonia e disarmonia, dà vita ad una realtà nuovamente unica, a tratti deformata e deformante, che fa riaffiorare una coscienza percettiva individuale, nello stesso tempo avvertita come molteplice a seconda della posizione dell’osservatore/spettatore. Attraverso la lettura di gesti semplici, quotidiani, fortemente emotivi ed emozionali, i “corpi attoriali” dei performers alternano fasi statiche e dinamiche, aperture e compressioni all’interno di una “struttura” definita da luce e musica: il gesto diventa il tramite di un pensiero reale che esula dall’estetica e dalla dinamica della danza. Il progetto è stato presentato al Reverb Dance di New York e a luglio sarà ospite al CCB (Center for Choreography Bleiburg – Austria).

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Ridotto del Teatro Verdi,     via dei Livello 32, Padova
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Biglietto unico non numerato € 7, per i possessori di abbonamento ai tre spettacoli al Verdi biglietto € 5.



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