Doppio appuntamento al Teatro Ferrari

22 Gennaio 2020 By Valentina

Inizia con due appuntamenti da non perdere il 2020 del Teatro Ferrari. Il cartellone “IL TEATRO PER TUTTI 2019/20” curato da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Camposampiero, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Veneto, propone infatti due spettacoli d’eccezione:
sabato 25 gennaio (ore 21) “IL MISANTROPO” di Molière nel brillante adattamento di Factory Compagnia Transadriatica e domenica 26 gennaio (ore 16) per il pubblico delle famiglie il pluripremiato “BIANCANEVE” nell’avventurosa rilettura firmata da La Baracca Testoni Ragazzi, tra teatro acrobatico, evoluzioni, gag e musica pop. Ancora disponibili i carnet a 3 spettacoli “Ferrari Card” per assistere a “Il Misantropo”, “Mio Padre” di e con Andrea Pennacchi e le musiche di Giorgio Gobbo e Graziano Colella e “Fame mia” di Annachiara Marchioro approfittando delle speciali tariffe ridotte.

Adattato da Francesco Niccolini per la regia di Tonio De Nitto, “IL MISANTROPO” vede in scena un cast di 8 interpreti Sara Bevilacqua, Dario Cadei, Ilaria Carlucci, Ippolito Chiarello, Angela De Gaetano, Franco Ferrante, Luca Pastore, Fabio Tinella

“Molière – spiega Francesco Niccolini – drammaturgo, commediografo e attore, casinaro, pasticcione, innamorato geloso, ipocondriaco, malinconico e nevrastenico, ma come nessun altro capace di dipingere la ferocia del suo e del nostro tempo. Capace di perdere tutte le battaglie, ma sempre a testa alta. Per quel poco che possa servire, camminare a testa alta, in un mondo in cui tutti – la testa – la tengono bassa, per leccar scarpe di piccoli viscidi feudatari o per mettere il milionesimo like sul loro telefonino”.

“Mi avvicino a Molière – spiega Tonio De Nitto – e provo a raccontare la società in cui viviamo che stranamente non sembra molto diversa da allora. ‘Il Misantropo’, quanto mai attuale, è un testo che dopo tanta civetteria, convenzioni e barocchismi dorati, arriva stretto come un nodo alla gola: sembra un quadro perfetto del momento che stiamo vivendo, nella disillusione verso un mondo non meritocratico, dove la soluzione è sempre nel compromesso e spesso nella totale evasione dalla legalità, dove la menzogna trova strade più facili e tollerabili della verità”.

Spazio al pubblico delle giovani generazioni, a seguire, con “BIANCANEVE”, nella pluripremiata versione della storica compagnia di Bologna La Baracca / Testoni Ragazzi (Premio del pubblico alla 3a edizione di “Piccolipalchi” – ERT Friuli Venezia Giulia 2008/2009, Premio “L’uccellino azzurro” come Miglior spettacolo, Premio “Silvia” a Fabio Galanti come Miglior attore alla 13a edizione del Festival “Ti fiabo e ti racconto” – Molfetta 2008). Scritto da Bruno Cappagli (che firma anche la regia) e Fabio Galanti, lo spettacolo è consigliato a partire dai 6 anni e vede in scena Andrea Aristidi, Bruno Cappagli e Fabio Galanti accompagnati dalla voce narrante di voce narrante di Giovanni Boccomino. Cosa succederebbe se una compagnia teatrale non riuscisse ad arrivare in tempo a teatro per fare lo spettacolo? Per raccontare Biancaneve, poi! Sarebbe un vero problema spiegarlo al pubblico… Ma il direttore del teatro potrebbe avere un’idea geniale. Chiedere a qualcun altro di recitare, “tanto è una storia che tutti conoscono”, figuriamoci chi da anni monta le scene di questo spettacolo! Ed è così che due tecnici, abituati a stare dietro le quinte, si ritrovano sul palcoscenico a interpretare la classica fiaba, improvvisandosi attori. Nonostante le prime reticenze però, con l’aiuto del loro collega in regia, i due scopriranno il piacere di vivere l’immaginario fantastico del racconto indossando i panni dei vari personaggi della storia. Una trasformazione dei ruoli e degli oggetti in scena per assecondare la narrazione. Una metamorfosi, proprio come quella che vive la protagonista della fiaba nel suo viaggio iniziatico… e come quella dell’individuo durante la crescita.