Don Chisciotte

16 Febbraio 2015 By Elena Bottin

La pièce, che vede la regia di Michele Mori e Marco Zoppello, è ambientata a Venezia, anno 1600: salgono sul patibolo gli attori Giulio Pasquati, padovano, in arte Pantalone, e Girolamo Salimberi, fiorentino, in arte Piombino, accusati di eresia. L’unica speranza per essere salvati è l’arrivo dei compagni di palcoscenico, la compagnia dei Gelosi.
Prendono così il via le avventure di Don Chisciotte e Sancho Panza, filtrate dai ricordi e dall’estro dei due saltimbanco, che arrancano nel tentativo di procrastinare l’esecuzione. E se non rammentano la storia alla perfezione poco importa, si improvvisa sul tema dell’amore e della fame, del sogno impossibile, dell’iperbole letteraria, dello sghignazzo, della libertà di pensiero e di satira con “l’unico limite: il cielo” come direbbe Cervantes.