Collettivo Teatro Caotico – Metti una sera di delirio organizzato

26 Giugno 2013 By Elena Bottin

Metti un gruppo di attori che non ha paura di rimanerne impietrito e fissa la sua attenzione sull’altro elemento imprescindibile dello spettacolo, sul pubblico.
Metti una serata stralunata di inizio estate, una serata di voci che si sovrappongono, di ragionamenti che si contraddicono, una serata ubriaca di pensieri e parole.
Metti una serata in cui il fastidio prevale, fastidio per il tacito assenso dell’abitudine, fastidio per quell’oscura leggerezza che guida i nostri passi quando andiamo ad assistere uno spettacolo di teatro, dimenticando la ferocia del gesto artistico, del dolore gioioso che ne provoca il suo nascere e il suo crescere.
Metti che arriva il momento in cui il desiderio di riconoscersi in una comunità diventa un’esigenza, perchè ci sono solitudini che svelano fallimenti.
Metti una serata in cui un’imprevedibile voglia di condividere ti faccia perdere il controllo e l’equilibrio pur di recuperare un cm di vicinanza.
Metti una serata irragionevole, spudorata, incongruente, coraggiosa e cieca, rabbiosa e divertente, sregolata e sincera… metti una serata di delirio organizzato.