Antonio Albanese

21 Dicembre 2014 By Elena Bottin

Lo spettacolo Personaggi nel corso del tempo si arricchisce delle nuove maschere create da Antonio Albanese, divenendo la summa dei suoi spettacoli teatrali. Che cosa hanno in comune i mille volti con i quali Antonio Albanese racconta il presente? L’umanità.
La realtà diventa teatro attraverso Epifanio, L’Ottimista, il Sommelier, Cetto La Qualunque, Alex Drastico e Perego, maschere e insieme prototipi della nostra società, visi conosciuti che si ritrovano nel vicino di casa, nell’amico del cuore, in noi stessi.
Lo spettacolo Personaggi riunisce alcuni tra i volti creati da Antonio Albanese: dall’immigrato che non riesce a inserirsi al Nord, all’imprenditore che lavora 16 ore al giorno, dal sommelier serafico nel decantare il vino, al candidato politico poco onesto, dal visionario Ottimista “abitante di un mondo perfetto” al tenero Epifanio e i suoi sogni internazionali.
Personaggi appunto che in questi anni abbiamo imparato a conoscere e ad amare, dove la nevrosi, l’alienazione, il soliloquio nei rapporti umani e lo scardinamento affettivo della famiglia, l’ottimismo insensato e il vuoto ideologico contribuiscono a tessere la trama scritta da Michele Serra e Antonio Albanese.
In scena uomini del Sud e del Nord, uomini alti e bassi, grassi e magri, ricchi e poveri, ottimisti e qualunquisti. Maschere irriverenti e grottesche specchio di una realtà guardata con occhio attento a carpirne i difetti, le abitudini e i tic.

La Bussola
Un centro diurno nel quale Gruppo Polis offre un servizio di prima accoglienza a persone in condizione di grave emarginazione, in particolare senza dimora. Oltre a fornire risposte ai bisogni più urgenti (pasti, docce, lavanderia), vengono promosse attività per sviluppare relazioni e reti sociali, attraverso momenti di ascolto, socializzazione e percorsi di autonomia. Il centro, aperto tutti i giorni da lunedì a sabato, accoglie circa 35 persone; al suo interno, oltre agli operatori, operano numerosi volontari.