Amerika

5 Marzo 2015 By Elisa Miolo

Alla Multisala Pio X va in scena “Amerika” di Franz Kafka, con la regia di Maurizio Scaparro.
Principali interpreti di questo adattamento teatrale, firmato da Fausto Malcovati, sono Giovanni Anzaldo, Ugo Maria Morosi e Carla Ferraro, con Giovanni Serratore, Fulvio Barigelli, Matteo Mauriello. Coprotagoniste sono le musiche ispirate alla cultura yiddish della vecchia Europa e al jazz nero di Scott Joplin adattate da Alessandro Panatteri ed eseguite dal vivo da Alessandro Panatteri (piano), Andy Bartolucci (batteria) e Simone Salza (clarinetto).

Karl Rossmann, giovane ebreo europeo, viene inviato in America come un pacco postale per sfuggire ad uno scandalo che lo vede coinvolto con una domestica. Deve raggiungere lo zio Jacob, un autentico “zio d’America” che deve trovargli un lavoro e una sistemazione. Ed è così che iniziano le tribolazioni del giovane uomo-cavallo (Ross – Man) in un’America che rivela già, nella visione fantastica ma sorprendentemente profetica di Kafka, i sui mali, le sue contraddizioni ma anche la sua dirompente vitalità. Lo spettacolo ripercorre la storia dell’emigrante Rossmann, del suo viaggio, della sua vita errante in cerca di un benessere (il sogno americano?) che sembra sempre a portata di mano ma che rimane inafferrabile.