Storie di uomini – Un anno sull’altipiano

3 Febbraio 2012 By

Sull’Altipiano hanno combattuto uomini che spesso sono morti inutilmente, per il capriccio di un comandante incompetente, ’pazzo’ o ubriaco di cognac, pagando quindi con la vita il prezzo di scelte politiche e militari irresponsabili; ma anche uomini che hanno dato la vita con coraggio nella convinzione che esistano valori e ideali superiori. Soldati che non hanno ceduto alla disperazione e che, alla fine, molti anni dopo, hanno potuto dire che ’…in guerra qualche volta abbiamo anche cantato.’
Troppe volte nell’Italia di oggi si ha la sensazione dolorosa che il sacrificio di questi uomini sia stato vano. Ecco allora l’esigenza di uno spettacolo che ci riporti in sintonia con la nostra storia più recente, per capire la nostra società di oggi attraverso gli occhi di Emilio Lussu, il più ’grande’ fra tutti i ’veri’ capitani, come lo definiva Mario Rigoni Stern. ’Storie di Uomini’ non è un lavoro gratuitamente antimilitarista, ma piuttosto è una ricerca profonda di quali sono i codici di comportamento dell’animo umano nelle situazioni più estreme. Attraverso le vicende narrate da Emilio Lussu, sempre con freddo realismo e senza lanciare giudizi, incontriamo momenti di assoluta purezza di ideali, di amaro fatalismo, di sgomento di fronte all’oscura soglia del mistero, di sprezzante spavalderia. Incontriamo lo spettro intero del comportamento umano.
Da qui nasce la ’sfida’ di uno spettacolo, durissimo e delicatissimo allo stesso tempo, a tratti ironico e lucidamente divertente, pensato per una stretta intimità con il pubblico in quella che vuole essere una riflessione collettiva per una domanda finale che ci vogliamo porre: siamo ancora capaci, noi uomini e donne del ventunesimo secolo, di emozionarci per un ideale?