Spic and Span
16 Gennaio 2013
Lo spettacolo ha ricevuto la Segnalazione Speciale della tredicesima edizione del Premio Scenario, questa la motivazione: “La rincorsa all’adesione a un astratto modello di bellezza, che azzera ogni differenza e riduce tutti i corpi a macchinette impazzite, porta a una riflessione sulla persistenza e sulla vuotezza dell’immagine. Spic & Span crea la sua struttura drammaturgica su un vocabolario gestuale dotato di ritmo, precisione e forza iconografica, aprendo una dialettica tra costruzione e distruzione dell’immagine. Le scene, organizzate in sequenze paratattiche, si stagliano su un fondo bianco come fossero un fumetto pop e si nutrono di un immaginario non solo contemporaneo nella creazione di figure e pose, scelte musicali e sapienza compositiva.”
Francesca Foscarini, Giorgia Nardin e Marco D’Agostin si incontrano nel luglio del 2010 nell’ambito del workshop Accademia Mobile di Emio Greco. Casualmente riuniti in un trio, con il compito di formulare nel tempo di una settimana una breve azione performativa, e affezionatisi al risultato di questo lavoro, desiderano proseguirne la ricerca attravero il progetto Spic & Span.