Prima Pagina
26 Luglio 2012
Uno spettacolo da ’prima pagina’ per l’anonimo comune di Solesino: sono in corso le serate ’scacciapensieri’ organizzate dall’Accademia del teatro in lingua veneta per avvicinare i cittadini al mondo del palcoscenico.
Ognuno di noi aveva una virtuale retina acchiappasogni, l’illusione era proiettata davanti ai nostri occhi: mercoledì 25 luglio un frammento del tempo si è arrestato, la Chicago degli anni 50 riviveva solo con la magia che il teatro può offrire. Ma non c’è teatro senza bravi attori, i professionisti di Nautilus Cantiere Teatrale di Vicenza hanno saputo reggere per ben due ore la tensione e la suspense di un giornalismo gridato e scandalistico, sempre alla ricerca dello scoop e della notizia ad ogni costo. I telefoni squillano ogni minuto, è una ’linea diretta’ con la redazione: la vicenda che mette le ali ai reporter della sala stampa è l’impiccaggione a breve di un anarchico, Williams. Hildy Johnson dell’Examiner ha deciso di ritirarsi dalla partita, vuole trasferirsi a Philadelphia, sposarsi e condurre una vita normale: la direttrice, Matilda Burns detta l’’oranga’, gli ripete: ’Ma non puoi fare il pubblicitario, sei un giornalista!’. Sgambetti, ritorsioni, stratagemmi: la donna, interpretata da Gigliola Zoroni, spicca sulla scena con un protagonismo assoluto, forse possiamo definirla la vera stella della serata. E’ intorno a lei che ruotano i momenti più grotteschi e quindi più accattivanti, è sempre a lei che spetta il compito di chiudere la commedia. ’Fermatelo immediatamente, ha rubato il mio orologio’ e si capisce che non c’è pentimento possibile nel mondo del giornalismo, cinismo e spregiudicatezza regnano sovrani. Sotto la regia di Piergiorgio Piccoli, gli attori sanno muoversi con sicurezza in una scenografia molto bella, si vede che c’è una grande attenzione al dettaglio, vestiti compresi. Per citare alcune scene topiche, sono sicura che i presenti ricorderanno con il sorriso sulle labbra la visita del dottore al recluso, o i concitati dialoghi tra i giornalisti e l’ ’onesto’ sceriffo Hartman. Ogni personaggio aveva un ruolo perfetto, perfino la parte con meno battute risaltava e contribuiva a creare un bell’effetto: una menzione speciale andrebbe data alla suocera di Johnson per la simpatia e il paradosso. E’ una commedia degli egoismi, ognuno porta avanti la sua idea e finisce per cozzare con gli altri con effetti di equivoco e scontro, una messa in scena perfetta.
Per chi volesse vedere questa fantastica compagnia recitare, non si perda l’appuntamento del primo settembre a Bovolenta (Pd): la commedia in scena non sarà ’Prima pagina’ ma ’Cena di famiglia’, il divertimento sarà comunque assicurato! Per chi non riuscisse ad attendere oltre, ricordo invece che la rassegna ’Teatro in corte’ prosegue sabato 28 luglio a Villa Widmann Borletti di Bagnoli di Sopra con ’Immaginapoli’: Enzo De Caro e Ottavia Fusco la cui bellissima voce ricorda quella di Ornella Vanoni si passeranno il testimone attraverso canzoni tra le più belle del panorama napoletano ed internazionale.
A Solesino era presente il Direttore Artistico dell’Accademia del teatro in lingua veneta, Luisa Baldi, se la mia parola non bastasse, c’era lei a garantire sulla simpatia dell’intera rassegna, il cui programma è veramente ricco e vario e permette di scoprire angoli culturali remoti ai più. Se volete staccare la spina dai pensieri di tutti i giorni, questo è quello che vi ci vuole!