Parola di albero
12 Luglio 2012
Lo spettacolo dal titolo Parola di Albero, vuole raccontare una storia immaginaria, ambientata in un futuro dove l’Uomo ha spinto la tecnologia al di la del limite del suo controllo, e dove alcuni superstiti Uomini, Elfi e Alberi hanno il compito di ricominciare la vita, partendo dalla suggestione che negli alberi siano nascoste e conservate la memoria e la spiritualità dell’uomo. Alberi come santuari quindi e Uomini che invece hanno commesso il più alto dei crimini, il tradimento verso la terra, ma anche uomini che sono diventati alberi, come raccontano molte storie e miti antichi, e ancora alberi che, ci piace pensare, ritorneranno ad essere uomini, come segno di un legame non ancora smarrito.
Le scene che si susseguono raccontano e descrivono tra azioni corali, canti e installazioni le fasi della vita e della rinascita dell’uomo e dell’albero, mentre ai testi originali di Francesco Puccio (Teatrocontinuo) si accompagnano i testi tratti da H. Hesse e T.S.Eliot, per le musiche originali eseguite in scena da Barbara Zoletto. In scena per Teatrocontinuo Gianni Bozza, Erica Taffara, Matteo Culurgioni, Valentina Abbà, Giulia Carolo, per le canzoni eseguite da Barbara Zoletto. Regia Erica Taffara