O2ssigeno
14 Giugno 2012
O2ssigeno è una commedia in due atti di Carl Djerassi e Roald Hoffmann con la regia di Giuseppe Corona. Carl Djerassi è docente di chimica alla Stanford University, ha al suo attivo scoperte fondamentali quali la “pillola” contraccettiva che gli è valsa la medaglia Priestley. Appassionato di letteratura, ha scritto numerose pièce teatrali di successo. Roald Hoffmann, docente di chimica alla Cornell University, premio Nobel per la chimica nel 1981 per i suoi studi sui legami chimici, da tempo si occupa di diffusione della cultura scientifica. I protagonisti di questa commedia sono gli scienziati, la loro vita professionale e privata, le loro scoperte e i riconoscimenti che li consacrano. A Stoccolma, nel 2001, si riunisce un Comitato per attribuire un Premio Nobel alla memoria. Gli scienziati che lo compongono, uomini e donne di oggi, devono giudicare l’opera dei loro grandi colleghi del passato: i chimici Lavoisier, Priestley e Scheele, per stabilire chi abbia dato il contributo più sostanziale alla scoperta dell’ossigeno.Sempre a Stoccolma, più di 200 anni prima, i tre protagonisti della rivoluzione chimica, insieme alle loro compagne, si ritrovano alla corte del sovrano di Svezia per rivendicare con ogni mezzo la priorità della scoperta. Durante l’incontro ognuno fornirà indizi e prove per aggiudicarsi la vittoria nella disputa scientifica, ma rivelerà altresì molti aspetti della propria personalità, coinvolgendo lo spettatore nel clima di tensione che precede il verdetto. Oltre ad indagare su chi meriti l’onore della scoperta il testo ha un altro importante intento: quello di cercare di dare una risposta alle domande più elementari riguardanti la scienza e gli scienziati: “che cos’è una scoperta scientifica?” e “perché gli scienziati sono così interessati ad essere i primi?”