Le nozze dei piccoli borghesi

25 Maggio 2012 By

Il gruppo ha lavorato sul metodo delle azioni fisiche di Carlos Maria Alsina, drammaturgo, attore, regista e pedagogo argentino. In questi due anni il gruppo ha potuto sperimentare il metodo su testi di Tennessee Williams, Sam Shepard, Luigi Pirandello, Anton Cechov e William Shakespeare. Al termine del percorso, con il metodo delle azioni fisiche appena appreso, il gruppo ha incontrato il teatro epico e la tecnica dello straniamento di Bertolt Brecht per arrivare infine all’allestimento di questo atto unico giovanile brechtiano. Ne Le Nozze dei Piccoli Borghesi di Bertolt Brecht tutti i personaggi vogliono sembrare quello che non sono ma, complice l’ebbrezza alcolica, venono alla luce vergongose ipocrisie familiari, mentre lo smantellamento delle false apparenze sociali coincide con il progressivo autodistruggersi del pretenzioso e posticcio arredamento nuziale allestito dagli sposi. Si ride, ma a denti stretti. Nel metodo di Carlos Alsina viene proposto un teatro conflittuale, intenso, che, allontanandosi dalla memoria emotiva, trova nel ’qui e ora’ una straordinaria vitalità e originalità. L’azione creativa e trasformatrice restituisce all’attore il suo fondamentale ruolo di artista responsabile della vita di ogni spettacolo teatrale, valorizzando la forza immaginativa e creativa di ogni partecipante.