L’astice al veleno
20 Gennaio 2012
Non so voi, ma io nelle giornate natalizie sono sempre più felice che nel resto dell’anno. Dal 23 Dicembre al 6 Gennaio mi sembra tutto più allegro, leggero e condito di sana bontà. E allora, proprio l’anno scorso nel mese di Dicembre, ho deciso di scrivere ’L’Astice al veleno’ e di ambientare la storia di Barbara proprio nei giorni che precedono il Natale, precisamente il 24 Dicembre, la Vigilia. E la Vigilia, si sa, è il giorno dei cenoni.
Ma il cenone in questione prevede un astice vivo che non ha nessuna intenzione di morire. Anche perchè la nostra romantica Barbara non ha il coraggio di ucciderlo. Eppure il coraggio di mettere il veleno nel vino per ammazzare il suo amante ce l’ha avuto. Però prima che arrivi il suo amante, alla cena avvelenata arriva Babbo Natale. Non quello vero no! E chi ci crederebbe più. Nel nostro caso si tratta di un pony express che porta i doni delle festività alle compagnie teatrali. E’ si, perchè Barbara è un’attrice ed il suo amante è un regista. Ma non sono i soli a muoversi in scena. Personaggi nuovi si intrometteranno nella vicenda per rendere più complicati i piani di tutti. Chi vincerà? L’amore? La vendetta? Il rimorso? Ce lo racconteranno parlando e cantando i personaggi di questa storia dove certo si muore, ma speriamo dal ridere! (Vincenzo Salemme)