L’archivio delle anime: Amleto
13 Gennaio 2012
Di e con Massimiliano Donato e Naira Gonzalez senza il cui contributo questo spettacolo non si sarebbe potuto realizzare
Costumi di Manuela Marti
Disegno e luci di Francesco Pennica
La tragedia si sta per compiere e Amleto dedica al pubblico la sua morte, di lì a poco il suo corpo verrà portato sul palco e i cannoni annunceranno al cielo che un nobile uomo è caduto. Ma quando della morte rimangono solo il silenzio e l’odore, quando i personaggi hanno compiuto il loro tragico destino, quando il pubblico ha consumato il suo pasto e sazio dell’eroe che pensa ha lasciato il teatro per rientrare nella sua quotidianità lasciandosi alle spalle l’artificiosa morte, chi si occupa di seppellire i sogni perché il giorno dopo rifioriscano? È davanti a una platea vuota che prende forma la figura della nostra riscrittura scenica, quella del becchino. Una figura dal trucco marcato, pallido di cipria, l’ombretto che marca le occhiaie, con una barba finta di vecchio in un cappotto nero… ohibò il becchino del teatro non può essere che pieno di finzioni. A lui il compito di cancellare le tracce della tragedia…
Massimiliano Donato nasce a Milano il 29 agosto 1972, inizia a fare teatro con C. Orlandini e A. Basilisco, successivamente frequenta il corso per attori allaScuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Studia: hata-yoga allo Yoga Study Center di Rishikesh del maestro Rudra; kathakali al Kerala Kalamandalam Institute; movimento con Adriana Boriello. Partecipa come attore agli spettacoli La Cerca Del Graal diretto da M.R. Shaman e Notturno Teppista coreografie di S. Beltrami. Nel 1996 entra a far parte del progetto teatrale Il Cervo Disertore diretto da Naira Gonzalez dove partecipa come attore agli spettacoli Figli Senza Padre, Rituale Fasullo e Il Fiore dell’Orgia. All’interno de Il Cervo Disertore si occupa dell’organizzazione di laboratori ed eventi come la manifestazione artistica Amleto, l’eroe che pensa tenuta a Venezia. Nel 1999 partecipa come attore alla produzione dello spettacolo Nihil con la regia di Armando Punzo. Nel 2000 fonda con Naira Gonzalez il Centro teatrale Umbro, si occupa dello start-up del Centro, organizza e collabora alla realizzazione degli stage sulla formazione dell’attore tenuti da Naira Gonzalez e gli fa da aiuto regia negli spettacoli: Tracce Di Sale, L’ultimo Borgo, La Spada ferita dell’imperatore, Nel Ventre di Thoor. Nel 2009 idea e organizza il progetto pilota per un festival sulla formazione attoriale che vedrà la prima edizione nel 2010 con il titolo Di Umanità, Si Tratta. Dal 2009 organizza e conduce laboratori di teatro sociale negli Istituti Scolastici.