L’aiutante di Brusek
8 Giugno 2012
Il protagonista del monologo si chiama Giorgio Valmarana ed è l’aiutante di uno scienziato, il Brušek del titolo. Brušek non è mai presente in scena ed è impegnato nella ricerca di una pomata in grado di cicatrizzare e riparare qualsiasi tipo di ferita o amputazione da arma da taglio. Valmarana riceve da Brušek dei pacchi postali contenenti le cavie (sempre invisibili, ma si deduce che si tratta di gatti) e varie confezioni di pomate non riuscite. Le pomate non riuscite hanno altri effetti rispetto a quello cicatrizzante, giudicati comunque commerciabili e pubblicizzati in surreali spot accompagnati da frenetiche immagini video. Durante i suoi esperimenti Valmarana parla di Brušek, degli effetti delle pomate, delle cavie, dei felini in generale, e della sua improbabile famiglia. Ad un certo punto Valmarana scopre che Brušek è morto da tempo, testando un’arma batteriologica. Lentamente lo spettatore può essere colto dal dubbio che Valmarana sia impazzito a furia di testare pomate, e che Brušek sia solo una delle sue allucinazioni.
A seguire:
CANTIERI D’OTTOBRE > O|S studio [Padova] Un’indagine pseudoscientifica sul disorientamento e lo spaesamento fisico causato dalle disfunzioni neurologiche. Come la percezione della realtà e il controllo del nostro corpo possono mettere in discussione le incrollabili certezze della quotidianità. Attraverso un linguaggio liminare, ispirato all’espressionismo tedesco, racconteremo vicende così bizzarre da apparire finte.