La scuola delle mogli

23 Luglio 2012 By

La scuola delle mogli è una commedia di Molière rappresentata per la prima volta il 26 dicembre 1662 nel Teatro del Palais-Royal a Parigi. Essa è l’espressione della più compiuta maturità del commediografo francese. Il tema della commedia, ritenuta in parte autobiografica, è il contrasto tra la gelosia e la ragione, impersonate da Arnolfo e Crisaldo.
Atto I. Le teorie di un tutore. Arnolfo è tutore di Agnese e vorrebbe sposarla e sistemarsi con lei, ma il suo amico Crisaldo cerca di farlo ragionare sulla cosa. Intanto Orazio, figlio di un altro grande amico di Arnolfo, Oronte, si invaghisce della ragazza e dice ad Arnolfo di volerla sposare.
Atto II. La confessione di Agnese. Arnolfo sgrida i domestici perché non hanno controllato la protetta e poi si rivolge a lei domandandole cosa pensa di Orazio. La ragazza ammette di apprezzare il pretendente e il tutore decide che è il caso di sposarla subito.
Atto III. Le astuzie di una innamorata. Agnese cerca di comunicare con l’innamorato tramite bigliettini lanciati dalla finestra e intanto Arnolfo consiglia ad Agnese di leggere un testo dove viene spiegato come essere una buona moglie.
Atto IV. Arnolfo non torna sui suoi passi e decide di fare i preparativi per il matrimonio, chiama il notaio per il contratto matrimoniale.
Atto V. Il trionfo dell’amore. Orazio viene trovato in casa di Agnese, si finge svenuto e riesce a rapirla pur non avendo capito che è Arnolfo a volerla sposare e così gliela riporta. Colpo di scena: il padre di Agnese ritorna dall’America e decide che la ragazza andrà in sposa a Orazio.