Il filo della memoria

4 Giugno 2012 By

E’ il momento per raccontare la storia di un popolo, dando particolare risalto alle vicende delle donne e dei bambini – una storia dentro la storia – durante le deportazioni, il genocidio e la diaspora. È alle donne – madri, figlie, sorelle, nonne – che si deve la sopravvivenza di un popolo e della sua cultura: è grazie alla loro forza e al loro coraggio che il popolo armeno ha continuato ad esistere e a resistere.
Saluti introduttivi: Dino Cavinato (Fondazione G.E. Ghirardi Onlus) Lara Mottarlini (Associazione Nairi Onlus)
Ore 17.00 Incontro con l’autrice Antonia Arslan 
L’autrice presenta la sua ultima opera Il Libro di Mush (Skira editore, Milano, 2012). Il romanzo breve racconta la storia del salvataggio rocambolesco dell’Omiliario di Mush, prezioso manoscritto miniato del 1202, strappato al massacro dei turchi da due coraggiose donne armene, personaggi forti in una vicenda struggente e memorabile.
Ore18.30 Bedròs o il resto della spada, spettacolo teatrale di e con Filippo Tognazzo con la collaborazione alla drammaturgia di Antonia Arslan e la collaborazione alla regia di Marica Rampazzo, con la supervisione di Lara Mottarlini, musiche a cura di Giorgio Gobbo e Sergio Marchesini, prodotto da Zelda – compagnia teatrale professionale e da Nairi Onlus produzione realizzata con il contributo dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Padova