Guerra
16 Gennaio 2012
Norèn in ’Guerra’ ci parla della pace che segue la guerra, con una storia che inizia in modo molto piano: una giornata qualsiasi di una famiglia sopravvissuta ad una guerra civile, che cerca di capire da dove e come ricominciare. Madre e due ragazzine, padre soldato che non dà notizie da due anni, azioni quotidiane. All’improvviso il padre oramai inatteso appare al cancello, e inesorabilmente Norèn scende ad analizzare e mostrare , con la precisione di un entomologo, tutte le ferite aperte che queste persone portano come medaglie indelebili, facendole assurgere ad altezze Tragiche, dove la cecità del reduce è forse il male minore.
Una toccante storia che segue quegli aspetti sempre troppo nascosti della guerra, portata in scena da Manrico Gammarota e Antonella Attili, con regia di Marinella Anaclerio.