Giovanna Dark and Contro le onde d’Oriente

15 Febbraio 2013 By

Giovanna Dark
Laboratorio condotto da Gianni Bozza all’interno del progetto Approdo in Scena e con la partecipazione dell’artista Bluer in collaborazione con Settima Onda_Padova.
Contro le onde d’Oriente
Spettacolo teatrale liberamente ispirato all’Eneide di Virgilio. Dal ricordo di traversate su un mare coltivato a cadaveri e dolore si eleva un messaggio di Pace per un mondo da sempre tormentato dalle atrocità e dalle assurdità della guerra. Produzione del laboratorio Approdo in scena con: Sabrina Bellenzier, Marco Bettin, Marco Capurso. Erica Cecchinato, Aferdita Picari, Claudia Polato, Francesca Tauro, Federica Turatto, Davide Visentin, Valentina Zilio, Coordinamento scenico di Roberto Caruso, soluzioni coreografiche di Cristina Minoja, drammaturgia di Eugenio De Martino, suggerimenti scenografici di Francesca Zava.
Irreparabili è un contenitore informale di progetti teatrali che nasce dal desiderio di creare un modo diverso di fare e andare a teatro. La rassegna si svolge in uno spazio che mantiene la memoria di un luogo diverso dallo spazio teatrale, Sanclemente, una chiesa del 1200 che negli anni ha assistito alla crescita della zona industriale. Ogni serata tratterà un tema mettendo a confronto diverse esperienze e gruppi, dove i partecipanti avranno modo di presentare i loro ultimi progetti, dialogando tra di loro e alla fine con gli spettatori. I temi selezionati per l’edizione del 2013 sono di forte impatto a cominciare dall’Antigone, per continuare con il progetto degli Instabili Vaganti legato al tema delle megalopoli, i temi sociali attraverso performance a cura di Shakinart, il lavoro laboratoriale del progetto Approdo in Scena a cura di Abracalam e Teatrocontinuo, e alla fine l’ultima, serata dedicata alle poetiche dello spazio e dello spettatore in memoria di Nin Scolari, fondatore di Teatrocontinuo.