Finzioni in tre capitoli e una promessa
12 Marzo 2012
Fulvio Pepe (Compagnia Teatro Minimo) – che nel 2011 ha interpretato, insieme a Riccardo Scamarcio, il ruolo di Benvolio nel Romeo e Giulietta del regista Valerio Binasco (Premio Ubu 2011 per la migliore regia) – presenta a Linutile uno spettacolo consigliato a chi è curioso di capire com’è il mestiere dell’attore. La pièce si muove su un territorio che affascina da sempre: l’attrazione e la curiosità verso fenomeni contemporanei privi di logica apparente o la cui spiegazione categorizzata semplicisticamente dai media non ci convince affatto. Nell’ex fabbrica di semafori un serrato monologo di cinquanta minuti offre al pubblico la particolare percezione di cui gode l’attore, interpretando la vita e il mondo che ci circonda, lavorando alla costruzione dei personaggi sempre nuovi nati da testi e contesti diversi.
“La posizione della macchina da presa rispetto alla scena è sempre e solo la soluzione di una questione morale”, dice Visconti. Allora anche lo studio per l’interpretazione di un personaggio lo è.
Fulvio Pepe (Bari, 1972) si è diplomato al Teatro Stabile di Genova e ha lavorato in teatro con registi come Peter Stein (I demoni), Giuseppe Patroni Griffi (Il Vizietto), Valerio Binasco (Nocciolne), Jurij Ferrini (Cymbeline), Marco Sciaccaluga. Attore cinematografico per Fulvio Ottaviano (Una talpa al bioparco) e Citto Maselli (Il fuoco e la cenere)e in diversi film televisivi e serie Tv (Romanzo Criminale, Montessori, Borsellino, Nati ieri). Nel 2011 ha interpretato il ruolo di Benvolio nel Romeo e Giulietta diretto da Valerio Binasco (produzione Teatro Eliseo e dalla Compagnia Gank in collaborazione con GloriaGabbi Teatro).