Chi ha paura alzi la mano

11 Maggio 2012 By

Lo spettacolo, nato dalla collaborazione dell’Associazione Italiana contro l’Epilessia, dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Padova, del Dipartimento di Pediatria e di Lega Italiana contro l’Epilessia, con il contributo del Comune, Istituto Comprensivo e Direzione Didattica di Vigonza, giunge a conclusione del laboratorio che l’insegnante ed attore Alberto Riello ha condotto con circa 120 ragazzi provenienti dalla scuola secondaria di primo grado di Vigonza e della scuola primaria di Busa di Vigonza. Il protagonista di ’Chi ha paura alzi la mano’ è Pierpaolo, un undicenne come tanti che si trova a fare i conti con un male imprevisto e imprevedibile, l’epilessia. Alberto Riello, coordinatore attvità teatrali dell’ufficio Scolastico Regionale del Veneto, nel presentare la storia di Paolo, tratta da un racconto di Loredana D’Alesio, ha volutamente tralasciato il finale e invitato i ragazzi ad elaborarne uno proprio, in modo da suscitare in loro una sensibilità riguardo alla tematica della malattia e a stimolare poi una reazione positiva. L’obiettivo è stato quello di renderli consapevoli del proprio ruolo all’interno del gruppo nel far cadere pregiudizi e discriminazioni rispetto alla diversità, in tutte le sue forme. Nello spettacolo saranno utilizzati anche i testi scritti dai ragazzi che hanno partecipato al progetto. Attraverso gli occhi di Pierpaolo, la malattia verrà vista per quello che è, cioè un modo per imparare a stare al mondo e non certo per restarne fuori