Bistrot!
16 Luglio 2012
I bistrot parigini evocano più di ogni altro la ’chanson francaise’, l’aria fumosa, Jean Gabin, Simone Signoret, trattorie dal vino generoso e un po’ dozzinale, del ’pastis’ e delle sigarette ’papier mais’, luoghi di incontro e di conoscenza. Esuli della guerra civile spagnola, portoghesi sfuggiti a Salazar, gitani, giovani argentini di buone speranze, poeti, cantautori, si ritrovano in questi locali per declamare una nuova poesia o cantare una nuova canzone. Questo recital di canzoni e poesie, armato di accordeòn e contrabbasso, vuole mettere in scena dei bistrot le loro varie sfaccettature, le loro poliedriche e inusuali screziature, in voce. In musica.
Boris Vian, Jacques Prevert, Astor Piazzolla, George Brassens, Jacques Brel: solo alcuni nomi dei nostri compagni di brindisi. A la Santè.