Aviatori
28 Agosto 2012
Nel 1927 il giovane Charles Lindbergh, solo, a bordo del biplano “Spirito di St. Luois”, si lanciò contro la natura, contro gli scarsi mezzi tecnici, e soprattutto contro il comune buon senso. Riuscì a compiere il primo volo sopra l’oceano Atlantico. E divenne un eroe. Volare per sfidare la legge di natura. Grazie alla follia visionaria dei pionieri della tecnica l’irraggiungibile diventa per tutti noi possibile. E così il piccolo e indifeso uomo, inventando il progresso, si scopre onnipotente. L’impresa titanica del giovane aviatore ispirò Bertolt Brecht, che nel ’28 fece del volo di Lindbergh un radiodramma didattico. Volo che, dando il via al progresso dell’aviazione, diventa metafora dell’avanzata tecnologica in tutti i campi. Da questo siamo partiti noi.