Alma
5 Luglio 2012
La fierezza, la fragilità, l’impeto dell’amore, la forza della danza di culture distanti e diverse unite dalle parole vibranti di due grandi autori. Danzatrice solista: Marta Roverato. Il poeta: Guido Laurjni. Corpo di ballo: Danzacity. Coreografia e regia: Caterina di Napoli.