Maratona S. Antonio

1 Aprile 2015 By Valentina

Nata nel 2000, in occasione del Giubileo, la Maratona S.Antonio si è affermata nel panorama delle corse su strada nazionali e internazionali diventando una delle maratone più amate e più partecipate d’Italia.
A Padova, la Maratona S.Antonio offre la possibilità di vivere un giorno di festa, in cui ogni atleta, dal primo all’ultimo classificato, viene applaudito nel corso di tutta la gara, dal primo all’ultimo chilometro, lungo un percorso “blindato”, perché chiuso al traffico per otto ore. Un percorso che, nella seconda metà, ripercorre il cammino compiuto da S. Antonio in punto di morte, nel 1231. Punto di partenza della prova principale il comune di Campodarsego, per un tracciato che attraversa i paesi dello storico “graticolato romano” (San Giorgio delle Pertiche, Camposampiero, Massanzago, Borgoricco, di nuovo Campodarsego) per riprendere poi la statale del Santo, procedendo per Cadoneghe e giungendo a Padova. La mezza maratona parte invece da Camposampiero, centro in cui Sant’Antonio trascorse gli ultimi giorni della sua vita, e transita davanti allo storico Santuario del Noce. Da lì il percorso si sovrappone a quello della gara da 42 chilometri, raggiungendo Padova attraverso San Giorgio delle Pertiche e Cadoneghe. Nell’ultimo tratto la corsa su strada offre alcuni degli scorci più belli della città, attraversando piazza dei Signori, piazza Antenore e via del Santo e passando davanti alla Basilica di S. Antonio, uno dei luoghi più simbolici della cristianità. Il traguardo si spalanca davanti agli occhi nella piazza più grande d’Europa, Prato della Valle.

Quest’anno, il Kenya, come spesso accade, è in prima fila. Il 26enne Robert Kipkemboi Kiplimo, terzo lo scorso dicembre alla maratona di Castéllon, in Spagna, col primato personale di 2 ore 12’03”, punta decisamente alla prima vittoria in una importante corsa su strada. Proverà a dire la sua anche il suo giovane connazionale Reuben Kiprop Kerio, un personale di 2 ore 26’05” realizzato nel 2014 a Kigali, in Ruanda, che questo atleta ventenne ha tutta l’intenzione di migliorare. E l’Italia? C’è Giovanni Gualdi, portacolori delle Fiamme Gialle, che torna a Padova dopo aver colto proprio qui, col secondo posto del 2010, il miglior risultato cronometrico in una maratona (2 ore 13’39”), per poi fermarsi ai piedi del podio nel 2013. Nel 2011 si è tolto la soddisfazione di laurearsi campione italiano della specialità a Torino, ottenendo il primo titolo assoluto della carriera, mentre nel 2014, a Venezia, è tornato alla ribalta con un eccellente secondo posto, al termine di una poderosa rimonta. Toccante la dedica al traguardo: «Dedico questa gara a mio suocero Luigi che è mancato da pochi mesi. Avevo pensato di ritirarmi dall’attività, ma quando è mancato ho deciso di riprendere a correre proprio per lui».
In campo femminile, tra le favorite c’è Claudia Gelsomino, campionessa italiana di maratona 2014 dopo essersi imposta a Milano e in questa stagione già seconda alla Treviso Marathon: «Ma a Padova vorrei cercare di migliorarmi» afferma lei, istruttrice di danza in una palestra a Magenta che si è imposta relativamente tardi all’attenzione degli appassionati di atletica diventando un vero esempio per tutti, splendido prodotto del circuito Master (è del 1969). Sulla sua strada c’è però la promettente keniana Nancy Githaiga Waigumu, che debutta nella maratona dopo aver corso in un’ora 17’00 nella mezza, lo scorso anno a Praga.

Federico de’ Stefani, presidente di Assindustria Sport, società organizzatrice, comunica inoltre che: «Siamo orgogliosi di comunicare la presenza di Alex Zanardi in gara fra le handbike. A soli due mesi dalla frattura alla clavicola il due volte campione paralimpico bolognese, che Padova ha adottato, sarà tra i grandi protagonisti della Maratona S.Antonio. Torna qui a distanza di tre anni dall’ultima gradita partecipazione, per la prima volta dopo le tre medaglie vinte ai Giochi di Londra».

Evento collegato: Maratona Paralimpica.
I partner sociali dell’evento di domenica 19 aprile: Città della Speranza, Medici con l’Africa Cuamm, ActionAid, Un Cuore un Mondo Padova Onlus, Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata-Vimm al via con una squadra nelle Stracittadine.