Quattro notti di uno straniero
13 Febbraio 2013Dopo Penultimo Paesaggio, Quatre nuits d’un étranger, capitolo conclusivo del dittico sul contatto di Fabrizio Ferraro. Un altro uomo, un’altra donna, la stessa città: Parigi. I due si incontrano, si inseguono, si sfuggono. Ispirato dalle “Notti bianche” di Dostoevskij, il film si svolge in quattro movimenti. Quattro notti in cui i due incerti amanti si accompagnano e si specchiano in una Parigi illuminata da un bianco cittadino abbagliante e senza tempo.