Ninotchka

Ninotchka


Nel film sceneggiato da Billy Wilder e Charles Brackett, Lubitsch allestisce il suo mondo di grandi alberghi, porte girevoli..


Nel film sceneggiato da Billy Wilder e Charles Brackett, Lubitsch allestisce il suo mondo di grandi alberghi, porte girevoli, nobiltà squattrinata e aristocrazia morale della servitù: siamo a Parigi, la città ha stregato i tre agenti sovietici mandati da Mosca, poi il suo dolce delirio d’amore e champagne scioglierà anche l’inflessibile commissario Nina Yakusciova. Garbo ride, ed è una risata di resa a una vita nuova, una risata d’addio all’edificazione socialista, formidabile per potere pubblicitario, perfetta per messinscena comica: ma carica di presagi (lei non riuscì a produrne il suono, fornito al montaggio dalla voce di un’altra), quella risata fu il principio della fine anche per la carriera della diva. Resta il fatto che questo s’è rivelato nel tempo il suo film più resistente e popolare, e di Greta Garbo rimane oggi più Ninotchka di quanto rimangano Anna Karenina, Margherita Gauthier o la regina Cristina.


Regia: Ernst Lubitsch Cast: Greta Garbo, Melvyn Douglas, Ina Claire, Felix Bressart, Sig Ruman, Alexander Granach, Bela Lugosi, Richard Carle

www.youtube.com/watch?v=YniFHy9aX60


117 q 0,382 sec