Sagra della Madonna della Neve

6 Agosto 2012 By

Bastia di Rovolon è di nuovo in festa, fino all’8 agosto, con la sagra della Madonna della Neve; un appuntamento atteso con entusiasmo da tutta la comunità, che unisce occasioni di svago a iniziative di solidarietà e momenti di vita religiosa molto intensi. «La festa patronale della Madonna della Neve – spiega don Claudio Zuin, il parroco – è un’esperienza di forte condivisione per tutti: per i circa 200 collaboratori della sagra, che si adoperano per dare vita a questa manifestazione condividendo un’esperienza di servizio al prossimo; e per l’intera comunità, che si sta allargando con l’arrivo di nuove famiglie. All’interno delle iniziative parrocchiali si creano spazi di incontro e di conoscenza reciproca. Nel ringraziare tutti coloro che hanno contribuito con generosità e grande disponibilità alla riuscita della festa, auspico che ci sia un coinvolgimento sempre maggiore da parte di tutta la comunità parrocchiale, in modo da allargare sempre di più le esperienze di accoglienza e di condivisione». Da sempre, uno degli scopi della sagra patronale di Bastia di Rovolon è la solidarietà. L’attenzione alle situazioni di bisogno, quest’anno più che mai evidenzia la condizione di tante famiglie in difficoltà economica. «In un momento così difficile per tutta la nazione, crediamo sia opportuno evitare ogni superfluo educandoci a essere una comunità capace anche di qualche rinuncia, che quest’anno si concretizza con la sospensione dei fuochi d’artificio. In questo modo, desideriamo dare un segnale molto significativo ai nostri parrocchiani e sensibilizzare le persone alla crescente necessità di cambiare il nostro stile di vita. Nel nostro territorio, grazie alla Caritas interparrocchiale, tocchiamo con mano quotidianamente i problemi di tante famiglie, e molto spesso non riusciamo a rispondere alle loro legittime richieste. Spegnere i fuochi d’artificio – con tutto il rispetto per chi opera in questo delicato settore – e mettere a disposizione una parte dell’importo che riceveremo dagli sponsor in favore delle famiglie che si trovano in grave situazione di bisogno, è un concreto gesto evangelico di solidarietà e fraternità», precisa il direttivo del consiglio pastorale. La sospensione dello spettacolo pirotecnico non renderà la festa meno vivace. Tutte le sere, si inizia alle 19 con l’apertura dello stand gastronomico con i tavoli all’aperto. In serata, ci saranno orchestre e una grande pista in acciaio per il ballo liscio. A fianco anche una ricca pesca di beneficenza, la mostra dell’artigianato, uno spazio dedicato al mercatino equo e solidale, un curioso luna park. Ci sarà, inoltre, un’area verde attrezzata con musica dal vivo e ballo country, con la pista da ballo in legno. Mercoledì 8, ultima sera, il menù sarà scontato del 20 per cento. La sagra si concluderà verso le 23.30 con simpatiche sorprese. La giornata culminante, però, sarà domenica 5 agosto, giorno della patrona, santa Maria della Neve. In mattinata saranno celebrate le messe negli orari consueti. Nel pomeriggio, alle 17, si svolgerà la celebrazione mariana “Un canto di lode a Maria” guidata dal coro parrocchiale Insieme è forte. Seguirà la tradizionale processione solenne con la statua della Madonna del rosario, che dal piazzale della chiesa si snoderà lungo le vie del paese. «Quello della processione è un momento molto emozionante, con le strade opportunamente preparate ad accogliere il passaggio della Madonna col Bambino portata a spalla dai fedeli. È una statua del 1800 che ogni anno raduna sotto la sua protezione molte persone anche dalle zone limitrofe». Nella mattinata di domenica, si svolgerà anche la terza edizione della biciclettata “Bastia pedala”. Il ritrovo è previsto alle 9 in piazza a Bastia. Il negozio di bici e moto Marcolin noleggerà la bicicletta a chi ne fosse sprovvisto, per affrontare un circuito pianeggiante attraverso i colli Euganei. Verso le 12, i ciclisti e le loro famiglie potranno rifocillarsi nello stand della sagra con un’appetitosa grigliata.