Ritornando al Medioevo
24 Luglio 2012
Nel parco del Castello la festa continuerà con giochi tipici, mostre di artigianato medievale e stand gastronomico. Di sicuro effetto il gran finale con i fuochi artificiali dalle torri del Castello a simulare un evero e proprio incendio. Nelle giornate del 15 e del 16 si potrà partecipare su prenotazione al pranzo medievale al Castello (oggi un prestigioso ristorante), mentre nel parco dello stesso la festa continuerà con giochi tipici, mostre di artigianato medievale e stand gastronomico e cavalieri, dame, arcieri, guerrieri, artigiani e popolani suggeriranno momenti di vita di corte. Il castello di cui parlo, ovviamente, è il Castello di Valbona. La sua costruzione risale alla prima metà del 1200 e, nonostante tutto il tempo da allora trascorso, può senz’altro ritenersi una delle fortificazioni meglio conservate della Provincia. Avamposto padovano ai margini occidentali dei Colli Euganei, il castello duecentesco è immerso nella campagna tra Este, Vo’ e Noventa Vicentina. Assediato e distrutto una prima volta nel 1231, fu riedificato, ma nuovamente venne conquistato dai Veronesi nel 1313, saccheggiato e devastato. Nel trecento diviene importante presidio Carrarese, come testimoniano le insegne sul portone d’ingresso, un tempo con ponte levatoio. Con l’annessione del territorio padovano a Venezia, nel 1405, il castello perde ogni importanza militare ed è venduto alla ricca famiglia Corner nel XVII secolo, per passare, un secolo dopo, ai Barbarigo. La costruzione è ben conservata, ampiamente restaurata nel XIX secolo. Si tratta di un classico presidio militare con un tipico, imponente, mastio, estrema torre di difesa e osservatorio privilegiato dei dintorni, circondato da una alta cortina muraria incernierata su sei torresini. Ci restituisce in pieno il fascino di quei tumultuosi anni medioevali fatti di assalti e devastazioni. Ritroviamo quindi nel territorio della provincia un altra testimonianza, questa volta militare, della signoria padovana dei Carraresi. Il castello fu oggetto di visita nell’edizione dello scorso anno dei Notturni d’Arte, con la prima edizione dell’Estate Carrarese, e sicuramente assume un ruolo importante e funzionale al desiderio del comune di Padova di recuperare la storia e l’identità della città nella sua epoca d’oro, quella che fa riferimento all dominazione della Signoria dei Carraresi. Esiste anche una pagina facebook del castello che però da informazioni sugli eventi più che dettagli storici del maniero. Se per il fine settimana, il programma prevede serate ed eventi tipiche di una sagra paesana, le giornate di Ferragosto e del 16 (soprattutto la serata del 16!!) caratterizzate dal Ritorno al Medioevo valgono bene una visita sia per la suggestione della rievocazione storica sia per l’amenità del paesaggio ai margini dei bellissimi Colli Euganei.