Calici di stelle euganei

12 Agosto 2012 By

Per la notte di San Lorenzo, le comete si portano dietro uno strascico di produttori di vino: i Colli Euganei offrono perle di bellezza naturale, ma anche il vino più buono e delicato della regione. Quale miglior occasione se non questa, per andare alla scoperta dell’enogastronomia? La manifestazione ha visto attivarsi un gran numero di persone, il parco di Villa Beatrice era colmo di gente venuta dalla provincia intera. La villa, raggiungibile solo a piedi attraverso un ciottolato ripido, appariva arroccata: ma niente paura, un comodo servizio navetta gratuito dal parcheggio di Cinto Euganeo ha permesso anche ai più pigri di evitarsi una salita. Passavano le ore, e il giardino continuava a riempirsi: le bancarelle con le degustazioni dello chef avevano interminabili code, il prosciutto crudo andava a ruba. I Metronomes, gruppo jazz formato da Carlo Piccoli, Francesco Michielin e Stefano Fedato, allietavano con le loro note la sera che si prospettava coperta, non una stella si vedeva ancora con il grande disappunto di tutti. A ritmo di swing, a un certo punto il cielo stellato fa la comparsa nel suo massimo splendore, le nubi si diradano: il prato del vicino parco allo stesso modo si ricopre di teli, coperte, e di persone con la testa rivolta verso l’alto. ’Una, due, tre…’ ognuno fa la sua conta ed esprime i suoi desideri. Ma in quel momento era difficile ricordare, non si voleva desiderare altro in quella che era una serata perfetta, si stava benissimo. Per chi aveva piacere di imparare cose nuove, il Museo Naturalistico della Villa apriva i battenti e ogni quaranta minuti c’era la possibilità di una visita guidata: animali impagliati, la fauna dei Colli Euganei non riservava più sorprese, peccato solo non poterli vedere dal vivo. L’evento prosegue sabato 12 e domenica 13, l’ultima serata vedrà l’esibizione di Gastone Bortoloso e della sua orchestra. Per una full immersion nella natura dei Colli Euganei con un tocco chic.
*Foto a cura di PhotoLab 35*