Zanutta, la nuova filiale padovana

18 Ottobre 2016 By Elena Bottin

«È stato fatto così tanto in poco tempo» spiega Enrico Rossetto, direttore della filiale «lo spazio espositivo nel giro di sei mesi si è completamente rinnovato. Questa nuova sede punta a diventare un punto di riferimento unico per le imprese e i privati della provincia padovana. Nel realizzarla ci siamo basati sull’esperienza pluriennale del gruppo Zanutta, il nostro slogan “casa da vivere” rivela un’edilizia più performante di quella che si vede in giro. Collegare Zanutta all’edilizia è riduttivo, perché in realtà è molto di più, è un sistema che permette di vivere totalmente l’edificio». Gli oltre 2500 metri quadri espositivi coperti sono suddivisi in almeno 600 mq di reparti per termoidraulica, ferramenta e impiantistica e in 1200 mq di show room per l’arredo casa con più di 30 mila articoli trattati. La festa che ha inaugurato la sede, con cibo e musica, ha visto la presenza del Padova Calcio, di cui la Zanutta è sponsor. «Anch’io lavoro nel settore immobiliare e ho avuto modo di vedere con i miei occhi l’affidabilità di questo grande gruppo» spiega Edoardo Bonetto, vicepresidente del Padova Calcio «la partnership sta funzionando molto bene. Ringrazio a nome della società la famiglia Zanutta». Pietro Francescon, direttore del Consorzio Zip, ha speso parole di elogio per Zanutta: «Qui nella zona industriale di Padova ci sono almeno 1400 aziende e non è facile trovare gruppi che investano denaro e risorse in un settore come l’edilizia che è in crisi da tempo. Ringrazio di cuore la Zanutta per aver realizzato un intervento di questo tipo in un’area che era dimessa da parecchi anni». Tra i relatori era presente anche Giorgio Squinzi, ex presidente Confindustria, amministratore unico di Mapei Group e amico di Vincenzo Zanutta che ha fatto una panoramica sulla situazione delle aziende edili e del mercato immobiliare nel Nord-est dove, nonostante il calo del 15-17% degli ultimi anni, Zanutta spicca con dati in controtendenza. Sono infatti 330 i dipendenti del gruppo, 22 le filiali a Nordest del gruppo (Padova è la ventiduesima), 12 delle quali in Veneto, con un 2015 che si è chiuso con 70 milioni di euro di fatturato. «Padova è un mercato importante nel quale non eravamo ancora presenti» spiega Vincenzo Zanutta insieme al fratello Gianluca, contitolare dell’azienda «siamo gli ultimi arrivati e sicuramente sono presenti competitor importanti e capaci. Ma noi crediamo nel duro lavoro e puntiamo a crescere di un ulteriore 15% circa del fatturato attestandoci attorno agli 80 milioni di euro». Il punto di forza di Zanutta è rappresentato dall’aumento dei servizi a disposizione dei clienti. «Ogni punto vendita, quello di Padova compreso, offre anche la consulenza di un interior designer che aiuterà gli acquirenti a capire quali possano essere le soluzioni migliori per la propria ristrutturazione tenendo presente gli aspetti di efficienza ma anche di estetica e di design secondo le tendenze». Alla tavola rotonda erano presenti Cósima Ramírez Ruiz de la Prada, responsabile delle relazioni esterne del marchio di design “Agatha Ruiz de la Prada” e Silvia de Giorgi, esperta di design e arredamento che hanno fatto una panoramica sui nuovi concept che ispirano l’arredo casa e il design di interni. Zanutta si occupa proprio di mettere in connessione le imprese fra di loro e con i clienti.

Camilla Bottin