Zsolt Hamar e l’OPV
6 Maggio 2014Beethoven
Sinfonia n° 9 per soli, coro e orchestra
Martina Nawrath soprano
Lucia Megyesi – Schwartz mezzosoprano
Markus Francke tenore
Thomas De Vries baritono
Coro la Stagione Armonica
Sergio Balestracci maestro del coro
Coro Iris Ensemble
Marina Malavasi maestro del coro
Programma
Beethoven, Benedictus dalla Missa Solemnis (vers. per violino e orchestra di F. Busoni)
Schoenberg, Un sopravvissuto di Varsavia op. 46
Beethoven, Sinfonia n. 9 per soli, coro e orchestra
«Abbracciatevi, moltitudini!». L’esortazione alla fratellanza universale contenuta nell’Ode alla Gioia della Sinfonia n. 9 di Beethoven sarà intonata da due cori e quattro celebri voci soliste in occasione del concerto conclusivo dell’Integrale delle sinfonie del genio di Bonn, sottesa alla Stagione 2013/2014 dell’Orchestra di Padova e del Veneto, una tra le più apprezzate orchestre da camera italiane.
Sul podio il direttore d’orchestra ungherese Zsolt Hamar, oggi Direttore Musicale Generale del Teatro di Wiesbaden e protagonista di una carriera che lo porta a collaborare con i principali centri musicali europei. Il programma comprenderà un’altra sublime pagina beethoveniana, il Benedictus dalla Missa Solemnis (nella versione per violino e orchestra che ne fece F. Busoni), e a uno tra i più grandi monumenti in musica all’Olocausto, Un sopravvissuto di Varsavia op. 46 di A. Schoenberg.