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Dal 23 maggio al 30 agosto   
Veneto Festival

Veneto Festival


Nella Sala Bresciani Alvarez del Comune di Padova , il Direttore de “I Solisti Veneti” e l’Assessore alla Cultura del Comune di Padova hanno presentato l’ edizione 2014 del 'Veneto Festival'.


La grande rassegna itinerante, organizzata col contributo del Comune e della Provincia di Padova (della quale erano presenti il Vice Presidente e l’Assessore alla Cultura), della Regione Veneto e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali presenta annualmente nei grandi luoghi d’arte del Veneto (nel segno dell’ideale veneto dell’ unità delle arti) capolavori della musica veneta, nota ed inedita, e di artisti di ogni Paese che hanno subito la dominante influenza della tradizione musicale veneta e italiana. Il “Veneto Festival”, nato nel 1983 è nato come evoluzione ed ampliamento del precedente Festival Internazionale del violino “Giuseppe Tartini”, organizzato anch’esso da “I Solisti Veneti” nel nome del grande violinista e compositore detto il “Maestro delle Nazioni” che è stato Primo violino e Maestro dei Concerti della Cappella Musicale Antoniana in Padova per quasi 50 anni. Proprio in omaggio a Tartini nei programmi del Festival è prevalente l’esaltazione della letteratura violinistica attraverso la partecipazione dei più famosi solisti dello strumento quali Uto Ughi e Salvatore Accardo, di un giovanissimo violinista vincitore del Concorso Menuhim a 14 anni, Kerson Leong, nonché dei popolari solisti dell’ Orchestra fra cui prevalentemente il primo violino Lucio Degani.
L’ inaugurazione ufficiale del Festival avrà luogo il 23 maggio alle ore 21 alla Chiesa degli Eremitani in Padova con la prima esecuzione in tempi moderni di un capolavoro di uno “grandi” veneziani, Baldassare Galuppi, la “Messa per il riscatto degli Schiavi” (di cui le Edizioni de “I Solisti Veneti” stanno pubblicando il catalogo tematico delle opere a cura di Franco Rossi) e di una grande pagina mozartiana, la “Messa dell’Incoronazione”. Protagonisti, accanto a “I Solisti Veneti”, il Coro “Lege Artis” di San Pietroburgo e quattro solisti vocali di grande fama mondiale quali Roberta Canzian, Laura Polverelli, Aldo Caputo e Marco Bussi. Altri appuntamenti di particolare prestigio del Festival saranno quelli alla Fenice di Venezia il 4 luglio (in collaborazione con il Festival “Lo spirito della musica di Venezia” organizzato dalla Fondazione Teatro la Fenice) nel quale “I Solisti Veneti” suoneranno con Uto Ughi che sarà con loro anche a Verona, Teatro Filarmonico, il 15 settembre, nell’ambito dei “Settembre dell’ Accademia” organizzato dall’ Accademia Filaronica di Verona, a Belluno (Teatro Comunale) il 15 maggio, a Pordenone (27 giugno, Teatro Verdi) e a Dobbiaco (Auditorium Mahler) il 22 agosto sempre con programmi diversi. L’omaggio al violino, strumento di Tartini, argomento principale del Festival, vede anche, sempre accanto al gruppo veneto, la presenza di Salvatore Accardo al Teatro Comunale di Treviso (30 maggio) e al Teatro Auditorium Manzoni di Bologna il 6 giugno.
Fra le musiche eseguite, importante è il guppo di manifestazioni dedicato ai 150 anni di Richard Strauss con l’esecuzione all Auditorium “Pollini” di Padova il 7 giugno della sua massima opera cameristica, le mirabili “Metamorfosi – in memoriam”, l’unica composizione della storia scritta per 23 archi solisti (che daranno modo ai mirabili solisti de “I Solisti Veneti” di proporne un’esecuzione eccezionale), opera dalla straordinaria struttura, scritta dall’autore nell’ aprile 1945 sotto l’influenza del crollo della Germania nazista. Il concerto padovano del 7 giugno sarà anche incentrato sulla presenza del nuovo divo del pianismo internazionale il giovane russo Jan Lisiecki che eseguirà opere di Chopin e Mozart. Di Strauss verrà pure eseguito a Padova il meraviglioso Duetto Concertino per clarinetto, fagotto, arpa e archi il 17 giugno nel concerto che avrà luogo a Santa Caterina, la Chiesa in cui Tartini è sepolto e sarà dedicato a “Il virtuosismo strumentale da Tartini a oggi” con pagine di Bonporti, Tartini, Locatelli e la prima esecuzione assoluta della “Preghiera” di Andrea Mannucci dedicata a “I Solisti Veneti”. A Padova ancora, nello storico Odeo Cornaro verrà tenuto un concerto il 24 luglio dedicato a “Melodia e virtuosismo nella musica italiana” con capolavori del virtuosismo strumentale romantico, da Rossini, Chopin, Donizetti e altri e una prima esecuzione per Padova di un’affascinante opera scritta negli anni 2000 dal grande compositore leccese Ivan Fedele (“Nohtar”).
Prima dell’ inaugurazione ufficiale il Festival sarà già attivo a Sacile (3 maggio, Teatro Zancanaro), a Belluno (15 maggio con Uto Ughi) e a Roncadelle nella Chiesa dedicata alla martire libica Santa Fosca (16 maggio) . Fra i numerosissimi e turisticamente molto significativi omaggi agli stupendi luoghi d’arte del Veneto citiamo in primo luogo le stupende Ville palladiane di Pojana Maggiore (5 luglio) e Maser (24 agosto con “Le grandi celebrazioni del 2014) nonché lo storico Teatro di Schio recentemente restaurato (24 maggio) , la mostra “Un Cinquecento inquieto” di Conegliano con un concerto su “L’Inquietudine in musica” da Vivaldi a Haydn, Tartini, Locatelli (13 giugno), il tradizionale omaggio ad Antonio Canova nello stupendo Tempio Canoviano di Possagno (6 luglio), il Cortile della Rocca di Riva del Garda (11 luglio con il giovanissimo violinista Kerson Leong, vincitore del Concorso Menuhim), il Castello Papadopoli Giol di San Polo di Piave ( 25 luglio), il Pavillon des Fleurs di Merano (25 luglio), il maestoso Cortile del Palazzo Vescovile di Bressanone (17 agosto), e il Duomo di Venzone (30 agosto) . In alcuni di questi concerti “I Solisti Veneti” avranno la partecipazione di Oleg Vereshchagin, formidabile solista di quella particolare fisarmonica russa chiamata “Bajan”.
I concerti del Festival non esauriscono ovviamente l’attività de “I Solisti Veneti” che proprio l’ 1 luglio celebreranno in Lussemburgo l’apertura del semestre italiano di presidenza della Comunità Europea. “I Solisti Veneti” saranno anche attivi in diversi Paesi Europei e visiteranno per la prima volta il Montenegro e la Nigeria portando a 90 la lista dei Paesi nei quali hanno diffuso il grande repertorio della musica veneta e italiana.

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Per informazioni rivolgersi a Padova presso Gabbia (Via Dante, 8 - tel. 049 8751166), Coin Ticket Store (Via Altinate 16/8, 3° piano – tel. 049 8364084), Ente Veneto Festival (Piazzale Pontecorvo, 4/A – tel. 049 666128).

info@solistiveneti.it


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