“THROW A GLASS”: JAZZ DI LUSSO ALLA SALA DEI GIGANTI DI PADOVA
28 Marzo 2019È un appuntamento “di lusso” quello in programma venerdì 29 marzo per “Centrodarte19”, la nuova stagione di eventi dell’associazione padovana nata oltre 70 anni fa attorno alla vita dell’Ateneo e divenuta in breve tra gli emblemi delle proposte concertistiche più originali ed esclusive su scala nazionale. Non a caso ospitato dalla sontuosa Sala dei Giganti del Liviano, il concerto con inizio alle ore 21.00 vedrà salire sul palco un vero “supergruppo” radunato dal violoncellista Erik Friedlander per il progetto di marca jazz “Throw a Glass”.
“Throw a Glass” propone un repertorio di composizioni assai ispirato, illuminato dal contributo straordinario di tre blasonati solisti: Uri Caine, Mark Helias e Ches Smith. L’idea che sta alla base rielabora una riflessione sul ruolo dell’assenzio nella vita di molti artisti di inizio Novecento e nasce da una mostra allestita al MOMA di New York attorno a sei sculture di Pablo Picasso: sei bicchieri di assenzio, per l’appunto. Le musiche ispirate da questo stimolo visuale descrivono un articolato spettro di sensazioni, volando da pagine jazzistiche ad oasi meditative e solenni, da distese elegie liriche a rincorse di stampo balcanico e klezmer. Friedlander rappresenta il musicista versatile per antonomasia. Figlio d’arte, ha iniziato a suonare la chitarra a 5 anni e il violoncello a 8. La sua preparazione è ad ampio raggio (classica, jazz, rhythm and blues, post-avanguardie) e le sue esperienze muovono da tutta la cerchia di New York dagli anni 90 in poi a collaborazioni in ambito rock e art rock (Courtney Love, Mike Patton, Laurie Anderson). Ha all’attivo almeno 20 album come leader ed è applaudito come musicista-chiave in molti gruppi di John Zorn. Il disco contenente il repertorio di “Throw a Glass” s’intitola “Artemisia” (pianta da cui si estrae l’assenzio). Accanto a Friedlander, si diceva, tre musicisti di assoluta brillantezza: Uri Caine, pianista e compositore tra i più noti nel circuito contemporaneo, leader di gruppi affermati e creatore di nuove interpretazioni di repertori classici, da Bach a Mahler, passando per Beethoven, Schumann e Verdi. Suona in duo con Dave Douglas, John Zorn, Han Bennink, Paolo Fresu; Mark Helias è attivo dagli anni Settanta, leader di proprie formazioni come Open Loose, ma anche protagonista nel trio BassDrumBone e bassista per Anthony Braxton, Franco D’Andrea, Dewey Redman e moltissimi altri; Ches Smith è tra i più creativi percussionisti di questi anni: leader del gruppo These Arches, suona nei gruppi di Tim Berne, con i Secret Chiefs e Xiu Xiu, nel Ceramic Dog di Marc Ribot, in duo con John Zorn e fa parte del nuovo quartetto di Dave Holland, con Evan Parker e Craig Taborn.
ERIK FRIEDLANDER “THROW A GLASS”, VENERDÌ 29 MARZO 2019 ORE 21.00.