Thomas Zehetmair e l’OPV
10 Ottobre 2013Sul podio il violinista e direttore Thomas Zehetmair, la viola di Ruth Killius e la tromba di Simone Lonardi, solista in un raro omaggio a Giuseppe Verdi nel 200° anniversario della nascita. Sarà l’incipit più celebre della storia della musica, quello della Sinfonia n. 5 di Ludwig van Beethoven, a dare l’avvio alla Stagione concertistica 2013/2014 dell’OPV, la numero 48 della Storia dell’Istituzione. La Sinfonia n. 5 inaugurerà anche il percorso integrale che l’OPV (per la terza volta nella sua storia) dedica quest’anno a tutte le Sinfonie del genio di Bonn, e che sarà affidato ad alcuni tra i direttori d’orchestra più apprezzati per il lavoro svolto alla testa delle migliori orchestre europee: oltre a Zehetmair, Hamar, Takács-Nagy, Korsten, Shelley e Solyom. Il concerto serale sarà anticipato dall’anteprima riservata ai giovani under 30 (solo Sinfonia n. 5), che dopo lo straordinario successo degli scorsi anni è riproposta in collaborazione con il ProgettoGiovani del Comune di Padova e con RadioBue, evento che rientra anche nel programma della Fiera delle Parole. La Quinta sinfonia di Beethoven, uno dei capolavori più amati e universalmente noti della storia della musica occidentale, sarà accompagnata dalla Sinfonia concertante K 364 per violino, viola e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart, dall’enigmatico “The Unanswered Question” (1906) di Charles Ives, e da un omaggio a Giuseppe Verdi a 200 anni dalla nascita (10 ottobre 1813): l’Adagio per tromba e orchestra, una pagina che il giovane maestro di Busseto scrisse per un modello di ‘tromba a chiavi’ nel 1837 e che fu riscoperta solo nel 2001. La Stagione è realizzata grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dei tre Enti che nell’ottobre 2011 hanno sottoscritto il varo della Fondazione OPV: la Regione del Veneto, il Comune di Padova e Fondazione Antonveneta.