The Heart & The Void

4 Dicembre 2013 By Elena Bottin

Voce e chitarra sono gli elementi essenziali delle composizioni accompagnate da liriche che affrontano contrasti e contraddizioni dei sentimenti – come il nome stesso vuole suggerire: il cuore/the heart come simbolo delle emozioni, dell’amore, della speranza e il vuoto/the void a rappresentare l’oscurità, la mancanza di punti di riferimento e radici. Ha prodotto un EP (ora in fase di stampa) allo Sleepwalkers Recording Studio di Guspini, registrato da Gabriele Boi e masterizzato da Gus Elg del Sky Onion Studio di Portland (USA). Dal vivo The Heart & the Void si presenta da solo con un microfono e una chitarra, sulla scia degli innumerevoli cantautori di lingua anglosassone: ispirandosi dal Bob Dylan degli esordi fino alla moderna e vivissima scena folk internazionale odierna, vista un po’ in secondo piano nel mercato italiano. La sua musica benchè minimale è comunque diretta e a volte quasi violenta, un flusso di parole e musica che mantiene la tensione alta grazie anche ad un fingerpicking sia dolce e malinconico che veloce e potente.